SE NON DIVENTERETE COME I BAMBINI (presenti nel presente, qui ed ora), NON ENTRERETE NEL REGNO DEI CIELI (la consapevolezza) - Gesù di Nazareth -

domenica 20 gennaio 2019

e io ... Volo !!!


Quando ero bambino adoravo farmi degli aquiloni con i fogli dei quaderni di scuola... mi facevano volare più di quello che a scuola mi facevano scrive su quei fogli... poi il mito di Superman divento la mia ombra, adoravo l'umiltà di Clark Kent, il suo desiderio di normalità, di non apparire, di nascondersi, di fare del bene, di essere Uomo, era un eroe solitario, orfano, esiliato. Gli altri supereroi dovevano mettersi qualcosa addosso per rendersi forti, un atteggiamento studiato, un armatura extra aggiunta, Clark invece no, aveva tutto dentro, doveva solo scoprirsi, ma aveva sempre paura di farlo, paura di essere tradito, ferito, malinteso, disprezzato perchè diverso; poi se parliamo dell'amore lui era una frana... insomma era come me in tutta la sua umanità. Da adolescente iniziai a pensare di prendere la carriera di pilota, sempre il volo era nella mia anima, ma restò un volo di pura intenzione e desiderio... avevo la testa sempre tra le nuvole. Alla fine, come un aquilone, un vento impetuoso mi strappo dalla società, dal comune vivere, dal mondo... iniziai un volo interiore, a volare col pensiero, a volare col cuore davvero, un viaggio ad alte quote, introspettivo, fino a raggiunge uno sdoppiamento della personalità (chiamatela schizofrenia se volete); sì, sono uscito di quota, in un altra atmosfera non terrestre (quella della follia), ma con la differenza di riuscire a tenere a bada sia me che l'ombra, il volo e le cadute, la testa come al solito tra le nuvole ma con i piedi per terra. Un filo che collega a terra il mio aquilone, chiamatelo Spirito Santo, Prana, Nirvana, Estasi, intuizione, consapevolezza, chiaroveggenza, Dio... insomma io continuo a chiamarlo Superman, era quello il nome del mio aquilone che oggi ha preso le sembianze eteree della mia anima. Il mio sogno da bambino l'ho realizzato: so volare, senza fumare e senza bere. Mi sono liberato dalla forza di gravità chiamata dualismo, chiamata denaro, chiamata politica, religione, status quo, luoghi comuni, parere sociale, ignoranza e stupidità umana.... e il bello è che, come Clark, nessuno mi crede, sono scomparso nella folla, così insignificante che per molti non son nessuno ma... io volo!!!

1 commento: