SE NON DIVENTERETE COME I BAMBINI (presenti nel presente, qui ed ora), NON ENTRERETE NEL REGNO DEI CIELI (la consapevolezza) - Gesù di Nazareth -

PARADISO DELL'INFANZIA


Se volete che i vostri bambini siano intelligenti, allora leggete loro delle fiabe, ma se volete che sia ancora più intelligente allora dovete leggere loro ancora più fiabe
--- Albert Einstein ---
 

la piccolezza ha la grandezza della tenerezza.

L'adulto creativo ed allegro
non è altro che il bambino
che è sopravvissuto negli anni.

Fate crescere interiormente i vostri figli
non evitate loro le difficoltà della vita
non risolvete al posto loro i loro problemi,
ma insegnate loro come affrontarli 
e come se li devono risolvere da soli,
altrimenti saranno sempre mentalmente
emozionalmente bambini e limitati,
non chiamate amore un eccessivo protezionismo.

Tutti i grandi sono stati piccoli,
ma pochi di essi se ne ricordano.
-- Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry
dal libro "Il piccolo principe"

Nulla può scusare la sofferenza di un bambino.

Se ti piace la meraviglia
condividi la bellezza
semina lo splendore.

I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli
tutto ogni volta.
-- Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry
dal libro "Il piccolo principe"

LA BELLEZZA SI NASCONDE NELLA PICCOLEZZA,
LA PICCOLEZZA RINCHIUDE LA GRANDEZZA,
LA GRANDEZZA SI MANIFESTA NELL'UMILTÀ.

Non riprendere i tuoi figli in presenza d'altri,specialmente dei loro compagni e dei loro fratelli 
(con i fratelli vale il caso solo in cui si voglia educare anche il fratello, quindi senza creare favoritismi, come fece Dio nei confronti di Abele a scapito di Caino, non è da un Padre Vero). 
Il rimprovero è il seme dal quale germogliano la sfiducia in sè e la debolezza d'animo. 
La lode invece è la fonte da cui scaturiscono il coraggio e la voglia di fare, 
ma non eccedete neppure con le lodi, altrimenti credono che sono perfetti ai vostri occhi. 
Ci vuole misura (bastone e carota). Non scoraggiare i tuoi figli a fare nuove esperienze...
una sola esperienza insegna più di mille parole, una brutta esperienza più di mille discorsi.

Non fare per i tuoi figli ciò che possono fare da soli: li allenerai alla lotta per la vita. 
Se desideri ridurre le cattive abitudini dei tuoi figli evidenzia quelle buone. 
Per diminuire il male il sistema migliore è...incrementare il bene.

L'infanzia è la traccia del paradiso perduto.

NON SMETTETE MAI DI GIOCARE 
Diventar grandi significa imparare a scherzare e non smettere mai di giocare, 
non è diventare ciarlatani, anzi spesso noi giudichiamo gli "uomini" di immaturi irresponsabili superficiali, il che potrebbe essere anche vero, ma credo che le "donne" dovrebbero imparare che il mondo maschile si è riservato un angolo per i loro giochi, le loro passioni (calcio, caccia, comitive, playstation, videogiochi... ecc) in maniera saggia (che poi lo usiamo a scapito in maniera stupida è un altra cosa, ma), questo spazio di gioco fino a qualche decennio fa per le donne era un mondo precluso. 
Non rinunciate mai a questo gioco, ci va di mezzo la vostra salute caratteriale e mentale, anche voi donne non siete soltanto al servizio, vi dovete trovare un giocattolo simbolico a livello psichico dove continuare ad essere bambine e non incarnarlo nei figli da assistere o mariti da accudire o case da pulire.
Come diceva Elizabeth Bennet nel film "Orgoglio e pregiudizio":

Le ragazze diventano donne, 
i ragazzi diventano ragazzi più grandi.

BAMBINI IGIENICI 
So quanto sia faticoso per una mamma dover fare 2 lavatrici al giorno e cambiare 2 volte i vestiti ad un bimbo, questo porta i genitori spesso all'ansia di dire sempre ai bimbi "attento non ti sporcare!"... ma il bambino ha un imminente bisogno psicologico di sporcarsi perchè lui sa che la terra non sporca, perchè la natura è pulita, per lui imbrattarsi di terra di polvere di fango non è sporco, è VITA, è contatto con l'essenza della terra. Non fate dei vostri figli delle sculture di museo o dei trofei di scaffali, lasciateli che si sporchino liberamente questo ripulisce dentro l'anima e la rende sempre più pura, è una tappa di crescita.

L'amore per la prole è uno dei pochi sentimenti umani che non lascia adito all'invidia. Certo, qualunque padre o madre ammette che qualche altro bambino, carino e intelligente, possa anche esistere, ma il loro ha sempre qualche cosa che gli altri non hanno e che nessuno potrà mai capire 
(Tom Antongini)
PS: Ogni scarrafone è bello a mamma sua!!!!

Vi preoccupate tanto 
di lasciare un mondo migliore ai vostri bambini....
questa è una falsa angolatura.
Perchè non è il mondo che ci costruisci, siamo noi a costruire il mondo
Dunque preoccupatevi invece
di lasciare bambini migliori al mondo,
questa sarebbe l'angolatura vera e reale,
saranno loro a cambiare il mondo,
se invece è il mondo che cambia loro è perchè siamo stati noi a lasciare loro 
un mondo ormai perduto.

Sii di nuovo un bambino e non fuggirai da te stesso.
Fuggirai in te stesso-questa è la via di chi medita.
L'uomo di mondo fugge da se stesso mentre il ricercatore fugge in se stesso per trovare la sorgente della vita, della consapevolezza. E quando scopre la sorgente della vita, egli non ha scoperto solo la fonte della propria vita, egli ha scoperto la fonte della vita dell'universo, del cosmo intero. (Osho )

I BAMBINI E IL SESSO
I bambini giocano a tutto tranne al sesso... è proibito per loro, tabù... ma di nascosto lo fanno lo stesso, noi li costringiamo già da piccoli alla clandestinità, al sesso non sanno giocare e non devono, perché essendo un tabù aspetta a loro scoprire questo gioco in maniera clandestina, figuriamoci se gli adulti che non sanno insegnare il sesso nella loro serietà lo accetteranno come un gioco (lo sapete che il 99% dei pedofili adesca i bambini proprio tramite il gioco? E siccome il bimbo è ingenuo ci casca sempre. Educare significa quindi prevenire i bambini da questi maniaci), non per caso nei rapporti sessuali degli adulti ce tanto ancora dell’infantilismo non ancora sfogato nella sfera dei giochi sessuali dei bambini. I bambini giocano ai ladri, a far i poliziotti, giocano a morire colpiti da pistole da veleni morsi di vipere, giocano a lottare con i giganti, giocano a lavorare sodo …. Con il gioco esorcizzano il male, il sudore, la fatica, la morte … ma il sesso? NO, MAI. Non vi meravigliate quindi se spesso le persone adulte vivono il sesso sia come uno svago infantile, sia senza darne una ragione o, il che è peggio, come forme di compensazioni psicologiche donde le perversione, le fissazioni e le manie.

AVETE UNA SOLA OPPORTUNITÀ PER VEDERE CRESCERE IL VOSTRO BAMBINO, 
NON LA SPRECATE PENSANDO AD ALTRO.



LA FALSA ONNIPOTENZA DEL BAMBINO
Il bambino nel grembo si sente in fusione con un altro Essere: la Madre, lui è TUTT'UNO. è onnipotente e onnipresente in quello spazio e quando nasce si fa tutto quello che vuole e desidera lui. Il bimbo nasce con questa delicatezza infinita difronte alla quale il mondo altrui si piega.
Il bimbo impara prima a RICEVERE: cure poppate coccole attenzioni pannolini, ma il neonato non sa ancora Dare. In amore molti rimangono a questi livelli infantili: sanno solo ricevere attenzioni complimenti regali sms panni puliti ecc … ma non sanno DARE, fanno fatica a chiede scusa per prima a salutare per prima ad aprirsi per prima. Chi sa solo ricevere rimane egoista e pensa solo a se stesso. Possiamo baciare una statua? No perché diamo il bacio ma non lo riceviamo, l’amore è come i polmoni, deve dare ma anche ricevere aria alla pari altrimenti si creano dei vuoti o ingolfamenti d’aria che soffocano l’anima. Insegnata ai vostri bambini a dare e darsi, se rimangono solo a ricevere rimangono viziati e chiusi.



Chi non crede nel divino
non ha mai visto gli occhi di un bambino.



chi condanna un bambino
condanna il suo passato,
i bambini sono il riflesso degli adulti.



Il fondamento di una famiglia
non è stare insieme
ma piuttosto di essere uniti.



Nei momenti più terribili dell'esistenza, il tornato della vita tende a portarci via, 

se non abbiamo radici, ci perdiamo con facilità... 

La natura ha disposto che siano i figli le radici di un essere umano, 

chi li ha sa quanta forza possano dare queste piccole creature 

per restare fermi e non abbandonarsi allo smarrimento.

Chi figli non ne ha deve procurarsi una radice,

attaccarsi a qualcosa di trascendentale, di divino, 

un amore molto potente e reale,

altrimenti nei momenti di crisi assoluta

la tentazione è di sentirsi spazzare tutto via,

compresa la vita. 



Quando il bambino era bambino,
non sapeva di essere un bambino,
per lui tutto aveva un’anima
e tutte le anime erano un tutt’uno.



La parte migliore di noi

non cambia.



Il bambino è il Padre dell'umanità.



Educate i vostri bambini nella consapevolezza dell'uguaglianza tra i sessi 

e state pur tranquilli che non proverà nessun senso di inferiorità e tanto meno di superiorità.



Lascia che la vita entri dentro te, diventa più aperto e vulnerabile, senti di più, percepisci di più. Tutt’intorno si trovano molte piccole cose, ricolme di una squisita, assoluta meraviglia. Guarda un bimbo, lascialo in giardino da solo e osserva- quello dovrebbe essere anche il tuo modo: così meraviglioso, così pieno di meraviglia- corre per acchiappare una farfalla, si rotola nella sabbia! ll divino accarezza il bambino da ogni direzione. Se riesci a vivere nella meraviglia, saprai essere in celebrazione. Non vivere di certezze, vivi di meraviglia. Non sai nulla, la vita è sorprendente, dovunque è una continua sorpresa. Vivila come una sorpresa, è una continua sorpresa, un fenomeno imprevedibile. Ogni istante è nuovo. Provaci, fai un tentativo… non ci perderai nulla se ci provi, ma potresti guadagnarci tutto!


 Osho 

l'innocenza è l'unica che può sfidare la prepotenza senza scusante alcuna.

Non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza di affrontare il quotidiano. 
Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita. 
Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno. 
Insegnami l’arte dei piccoli passi. 
(Antoine de Saint-Exupèry)

CURATE IL BIMBO CHE E' IN VOI
E DIVENTERETE ADULTI SANI 
Tutti noi, dal punto di vista psicologico, abbiamo dentro un bambino un adulto e un genitore. Alcuni arrivano a 40 anni e sono ancora bimbi di cervello (addirittura vogliono vivere sempre con mamma e papa). Non sempre il cervello e il cuore crescono insieme col corpo, quindi matura non è la persona d’età ma di esperienze fatte e ben assimilate. Ovvio gli anni servono ma molti sprecano il tempo, non è la quantità di anni vissuti ma la qualità con cui sono stati vissuti. Non è il pensiero della morte a spaventarci e neppure avere troppi anni, ma la possibilità di trovarci alla fine soli e senza affetti. Un anziano solo è come un neonato solo, la solitudine nasce dove non c’è amore.


Se i bambini vivono con le critiche,
imparano a condannare.
Se i bambini vivono con l'ostilità,
imparano a combattere.
Se i bambini vivono con la paura, 
imparano a essere apprensivi.
Se i bambini vivono con la pietà,
imparano a commiserarsi.
Se i bambini vivono con il ridicolo,
imparano a essere timidi.
Se i bambini vivono con la gelosia,
imparano cosa sia l'invidia.
Se i bambini vivono con la vergogna,
imparano a sentirsi colpevoli.
Se i bambini vivono con la tolleranza,
imparano ad essere pazienti.
Se i bambini vivono con l'incoraggiamento,
imparano a essere sicuri di sé.
Se i bambini vivono con la lode,
imparano ad apprezzare.
Se i bambini vivono con l'approvazione,
imparano a piacersi.
Se i bambini vivono con l'accettazione,
imparano a trovare amore nel mondo.
Se i bambini vivono con il riconoscimento,
imparano ad avere un obiettivo.
Se i bambini vivono con la partecipazione,
imparano a essere generosi.
Se i bambini vivono con l'onestà e la lealtà,
imparano cosa siano verità e giustizia.
Se i bambini vivono con la sicurezza,
imparano ad avere fede in se stessi e in coloro che li circondano.
Se i bambini vivono con l'amicizia,
imparano che il mondo è un posto bello in cui vivere.
Se i bambini vivono con la serenità,
imparano ad avere tranquillità di spirito.
D. L. Nolte
 

Quando nessuno ti ascolterà, parla a lei
quando nessuno ti capirà, senti lei
quando ti senti solo, lei non sarà mai lontana
quando tutto sembra finito lei ricomincerà da capo
ma se lei, tua madre, non l'hai mai sentita nel cuore,
nessuno potrà salvarti della sua ombra,
perchè la madre è ovunque,
 non avere con lei un rapporto sano 
ci porta a vivere sempre smarriti. 
La madre biologica poi si trasferisce in altre realtà
lei si incarna in tutti i nostri sentimenti,
lei diventa una dimensione interiore nostra la cui metamorfosi
o condizionerà o favorirà ogni nostra azione. 

"Tre cose ci sono rimaste del paradiso:
le stelle, i fiori e i bambini."
Dante Alighieri

IL GIOCO E' IL MIRACOLO DEL BAMBINO
la disgrazia dell’essere umano avviene quando smette di giocare perché perde l’infanzia, molti credono che diventare adulti è essere tirati e confondono la serietà con la rigidità. Il bambino gioca sul serio tanto che si arrabbia e litiga se non si va sul serio; il bimbo nel gioco esorcizza la crudeltà della vita perché nel gioco sa morire e sa trasformare un palo in un cavallo e una scatola di cartone in un castello ecc. Il problema del bimbo è che lui per natura non sa distinguere la realtà dalla fantasia, per lui tutto è vero. Nel gioco della vita e dell’amore spesso facciamo lo stesso, allora si diventa ciarlatani. Non si gioca sul serio ma ci si prende per il FONDELLI.

LA VOSTRA INFANZIA
E' IL VOSTRO PARADISO PERDUTO
La Bibbia sintetizza questo meraviglio mito così: 
“Dio scacciò (partorì) l’uomo dal giardino (dall'utero) 
e pose ad oriente dell’Eden (della coscienza) i cherubini (l’oblio) 
e la fiamma della spada folgorante (il desiderio del ricordo eterno)”.
PS: Le parentesi sono una mia aggiunta interpretativa psicanalitica.

Quando il bambino era bambino,
camminava con le braccia ciondoloni,
voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente
e questa pozzanghera il mare.

Visto che non sai come cambiare i tuoi figli,
proponi loro un altro genitore ---
Christina Collange

IL DIVIETO E' DA MENTALITÀ INFANTILE
L'INSEGNAMENTO E' DA PERSONE ADULTE
Vietare di vedere non fa altro che accrescere in noi il desiderio di scoprire quello che non si può vedere. Il divieto non è una formazione psicologica bensì una deformazione psichica. Piuttosto che vietare di vedere un filmini o una foto, il gusto sarebbe insegnare a vedere le cose, spiegare cosa c'è in quella foto, il perchè di certi comportamenti. Secoli di sacrocuorismo ci hanno ormai alienato a subire i divieti senza chiederci o esigere una ragione del perchè del divieto stesso. Ci hanno imposto il silenzio come una virtù devozionale. Il moralismo quindi gioca subdolamente con i veri valori umani rendendoli trappole per la coscienza e traumi psicologici, infatti spesso i più corretti sono di una superbia diabolica. La morale sessuale è in un vicolo cieco, perchè i morbosi e maniaci sessuale hanno come maestri e guide dei sessuofobici moralisti, ed ecco la follia: non si potrà mai curare nè guarire una mania con una fobia.

AVERE UN FIGLIO NON E' UNA PROPRIETÀ
Molti oggi pensano che avere un figlio è come avere un arredamento in casa, come acquistare una macchina, come se una persona fosse in funzione dei nostri bisogni... invece il bambino è un entità a sè, con la sua libertà, personalità, spazio... I bambini non devono essere concepiti per colmare un vuoto, ma nascono quando nella coppia c'è una pienezza d'amore che trabocca e s'incarna in una nuova vita.

QUANDO LA VITA E' UN GIOCO
Quando gli adulti sentono dire che la vita l’amore l’arte il lavoro il SESSO sono un GIOCO, si mettono PAURA … perché hanno perso la MAGIA dell’infanzia. Ripetiamo: molti pensano che il gioco sia una cosa poco seria, per ciarlatani, invece il gioco è il sapore della vita. Quante volte noi scherzando diciamo delle verità pesanti che non saremo capaci di dirle senza lo scherzo? Perché il gioco esorcizza la crudeltà della vita, i bambini sanno trasformare la realtà in un sogno finché dura: la scatola diventa un castello, il palo una spada, un bastone un cavallo, ma finito il gioco loro tornano alla realtà senza delusioni, sanno dare fine alle illusioni senza traumi. L’adulto prende alle volte l’amore il sesso troppo sul serio, in maniera maniacale, infatti finito l’amore si disperano, finito il sesso si deprimono. I bambini fondono realtà e fantasia ma poi hanno il potere di accettarle quando si dissolvono senza illudersi, mentre le persone cosiddette adulte il più delle volte vedono la realtà non per quello che è ma per quello che noi vorremmo che fosse.

DONNA SEI LA PROVA DELL'ESISTENZA DI DIO
BIMBO SEI LA PROVA DEL DIO ESISTE
Nessuno si ricorda di essere nato, eppure nessuno lo dimentica, come mai? La creatura più divina che noi possiamo contemplare su questa terra è una donna incinta. E’ il mistero per eccellenza, l’uomo si riproduce, è il miracolo della vita, la testimonianza della trascendentalità umana, dell’evoluzione, della speranza, perché finché quei bei pancioni materni crescano, ci sarà sempre un futuro, un avvenire, una generazione che protraendosi ci lascia un sapore d’eternità.

I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: "Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?" Ma vi domandano: "Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?" Allora soltanto credono di conoscerlo.
-- Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry
dal libro "Il piccolo principe"


"I bambini sono l’unica vera rivoluzione”,
perchè “ci ricordano che gli uomini,
anche se devono morire,
non sono nati per morire, ma per incominciare."
Hannah Arendt

L'AMORE E' UN GIOCO DI BAMBINI
Se in amore tutto inizia come un gioco, dobbiamo sapere che come la vita, l’amore è un gioco senza regole, ma non è permesso barare come in ogni gioco che si rispetti. La vita come l’amore ha dimensioni ironiche ed irreali per cui se perdiamo la capacità del bambino che fa di una scatola di cartone un palazzo d‘oro, allora soffriremo tantissimo con le delusioni. L’amore è una corda tesa tra illusioni e delusioni, solo la purezza di un bimbo sa attraversala senza cadere né farsi male. Disse Gesù: “Solo i bambini (di cuore) entrano in cielo”. Il cielo non è un luogo (è un archetipo psicologico) è uno stato d’animo, è la pienezza dell’io nella sua essenza. L’impasto per la felicità è avere il cuore di un bambino e il cervello di un adulto, allora si diventa angeli, cioè veri genitori amanti complici ed amici.

DA GRANDE VOGLIO DIVENTARE BAMBINO 
Quando eravamo bambini spesso ci chiedevano: “Cosa farai quando sarai grande?” … Per i bambini essere grande è giocare sul serio (fare il dottore, fare il pilota, fare l’attore, ecc). Nonostante passano gli anni ancora mi chiedo “cosa farò da grande?” Adesso vorrei diventare bambino, ma non nel senso di farmi la caca addosso, ma bambino nel cuore, nella voglia di vivere, nella capacità di meravigliarmi delle più piccole e semplici cose della vita. Il bimbo vede un cane e disse al padre: “Papa ecco, un cane, guarda guarda guarda guard…” …” sì va bene, basta, è un cane” rispose il padre, perché l’adulto ormai non vedeva niente di meraviglioso in un cane. Il mondo finirà non per la mancanza di meraviglie, perché il mondo è pieno di meraviglie, ma per la mancanza di persone capaci di meravigliarsi, per questa ragione i bambini sono la salvezza dell’umanità. Loro sanno di “Ohhh guardate un filo d’erba” … Se noi diciamo “Siamo scambisti, siamo nudisti, siamo per l'amore libero” ecco allora (come disse la canzone di Povia) “i cretini fanno boh” … Diventare bambini, come disse Gesù, è riconquistare il regno dei cieli, cioè la purezza d’animo, la leggerezza del corpo, la forza dello spirito. Dobbiamo crescere di cervello, di conoscenza, ma di cuore dobbiamo resta BAMBINI (ahimé oggi si fa il contrario: di cervello si rimane sempre più chiusi piccoli, perché pieni di concetti ma non di conoscenza di se, mentre il cuore crede di crescere perché con le esperienze si indurisce e prende calli), il bambino non si scandalizza, il bambino pur malizioso non è maligno, perché la sua malizia non è morbosa.


LORO SI SVILUPPANO CON NOI
NOI CRESCIAMO CON LORO
Insieme ad un bambino un adulto cresce interiormente, più di quanto sia l'adulto a far crescere fisicamente il bambino. Il bambino esterna nella sua manifestazione tutto ciò che un adulto ha bisogno per riscoprire il suo passati e la sua infanzia, nessun altro dono al mondo più grande può avere una persona adulta che avere accanto un bambino.


I bambini da piccoli ci amano
da fanciulli ci ammirano
da giovani ci criticano
da adulti ci sopportano
talvolta ci evitano e servano rancore,
da vecchi o ci perdonano o ci condannano.


EDUCARE ALLA PREGHIERA
Noi viviamo in un mondo così lontano dallo spirito che ai bambini non si insegna quasi mai a pregare, crediamo assurdamente che questa sia un attività per i grandi e per i saggi, senza sapere che sono proprio i bambini ad avere un sensibilità straordinaria di sensibilità contemplazione e capacità superiore di MERAVIGLIARSI. Per un bambino pregare, cogliere l'essere, l'adesso, la bellezza, dovrebbe essere così naturale come profumare per un fiore. Per un bambino pregare non è adorare un Dio astratto, assoluto, onnipotente, ma è scoprirsi divino, percepirsi grande in mezzo alla sua piccolezza.


I FIGLI SONO L'AMORE INCARNATO DEI GENITORI
I figli sono la strada naturale attraverso la quale la coppia si apre, è un orizzonte comune, è finalmente l'amore che SI FA CARNE (come il cristo), è questo il messaggio del Dio (amore) fattosi carne, cioè la creazione, allora i due (la coppia) saranno una sola carne (il figlio). Ovvio l'essere umano oggidì non vive in una società che gli permetta un ambiente naturale (se rinchiudete un usignolo in gabbia non farà mai la covata, perchè non vuole che i suoi figli nascano prigionieri. Anche gli animali nello zoo si riproducono con difficoltà perchè non sono nel loro ambiente naturale), ragione per cui molte coppie hanno paura dei figli (privazione di tempo? più responsabilità? ma questi non sono inconvenienti per una prova d'amore come sono i figli, vero?), in fondo è l'istinto animale delle persone che li porta ad avere paura della famiglia naturale (madre+padre=figli e figlie) in mancanza di una sicurezza del futuro e di uno stress psicologico collettivo sociale.


PROTEZIONE AI MINORENNI: EVITATE CHE STIANO CON ADULTI IMMATURI!!!
FALSI MORALISTI, FALSO PROIBIZIONISMO
In moltissime chat e persino dei sociale network di grande spessore (come Facebook) abbiamo constatato con grande tristezza che il cuore e il motore della socializzazione o interazione è la ricerca di flirt appuntamenti al buio avventure sotto la vernice di amorosi intrecci, esibizionismo ... 

insomma ricerca di sesso in parole povere!!!
Ovvio essendoci dei minorenni in rete si cerca di vietare siano le immagini che i video pornografici. 

Il che come politica di protezione è più che giusta, ma l'educazione sessuale non si crea con il protezionismo o con il divieto, un leone in gabbia non è innocuo, continua ad essere ugualmente pericoloso, vietare non è altro che una gabbia che tiene al limite a bada le nostre pulsioni ed istinti naturali ma non li corregge non li forma non li educa e tanto meno li guida sulla retta via, anzi il leone diventa sempre più violento e represso. Più che vietare ai vostri figli di vedere questo o quello, dovete essere maturi e vederlo insieme a loro spiegando loro il perchè di quello che vedono, se non siete capaci allora siete voi finti adulti ad avere bisogno di educazione e sicuramente siete i primi a guardare le cose con sospetto e morbosità.

Io sono tra coloro i quali credono che il tutto stia nel poco. Il bambino è piccolo, ma racchiude l’uomo;
il cervello è limitato, ma ospita il pensiero;
l’occhio non è che un puntino, ma abbraccia le miglia

Dumas, La signora delle camelie.



Proteggere l'artista-bambino che è in voi
Ricordate sempre che il vostro artista è un bambino; trovarlo e proteggerlo, concedendo a voi stessi il permesso di creare, è come imparare a camminare. Inizialmente si gattona, seguiranno i primi passi e non mancheranno le cadute: quadri che sembrano prove di colori, film che paiono immagini di una telecamera lasciata accesa per errore, prime poesie che non sono neppure all'altezza di un bigliettino di auguri. Tipicamente, l'artista-ombra in convalescenza continuerà a valutare questi tentativi come segni decisivi per scoraggiare ulteriori esplorazioni. Giudicare i vostri primi tentativi creativi equivale a "violentare" l'artista che è in voi.
Julia Cameron-(la via dell'artista)


L'EDUCAZIONE TRASCINA, MA
L'ESEMPIO ATTRAE ...
Importante l'educazione data ai bambini,ma ancor di più l'esempio, perchè i bambini non fanno altro che imitare gli adulti, in loro ritroverete le vostre qualità o le vostre imperfezioni; non li dovette mai trattare come adulti in miniatura e tanto meno bruciare il loro tempo. Bambine che giocano a fare i grandi è normale, ma quando vanno oltre al gioco e si atteggiano da adulti diventano ridicoli come gli adulti che si comportano da bambini. Tipo: la bambina che si trucca a 8 anni e si mette in reggiseno senza avere ancora i seni, oppure il bimbo che a 10 anni fuma o dice parolacce per sentirsi grande... I bambini che noi consideriamo pestiferi o diavoletti non sono altro che lo specchio della nostra degenerazione!!!


"Non piangere mamma.
Sono più felice quando mi sgridi.
Ti prego litighiamo un po'.
Vorrei che litigassimo per sempre."

(C. Signoris, Meglio vedove che male accompagnate)


Solo i bambini sanno quello che cercano. 
Perdono tempo per una bambola di pezza e lei diventa così importante 
che, se gli viene tolta, piangono„
Antoine de Saint-Exupéry


Ogni bambino ama sua madre e suo padre,
non può non amarli!
Se lo fa si disintegra,
perchè lui è frutto della loro unione.
Il padre e la madre sono il suo ESSERE.
Una coppia può separarsi,
due genitori MAI.


Un bambino che non fa birichinate
è la prova che dietro ha il fantasma tetro
di un genitore triste e frustrato.

Solo i bambini
possono salvare il mondo.

Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: ad essere contento senza motivo, ad essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.

- P. Coelho.

I bambini sono per noi ottimi maestri,
ma noi siamo pessimi allievi.

Occorrono moltissimi anni
per diventare bambini
- Pablo Picasso -


I bambini europei e americani continuano a giocare al gioco della campana senza sapere di ridar vita a un gioco iniziatico, il cui scopo è di penetrare e riuscire a tornar fuori da un labirinto; giocando alla campana i bambini scendono simbolicamente agli inferi e tornano sulla terra. [Eliade Mircea, Occultismo, stregoneria e mode culturali, Firenze 1982, p. 47 ma The University of Chicago 1976]


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