SE NON DIVENTERETE COME I BAMBINI (presenti nel presente, qui ed ora), NON ENTRERETE NEL REGNO DEI CIELI (la consapevolezza) - Gesù di Nazareth -

martedì 1 maggio 2018

L'obbedienza non è più una virtù - Don Lorenzo Milani -

IL VERO PADRE TI INSEGNA A DISUBBIDIRE COL CUORE
In tutte le fiabe il nocciolo si risolve con la disubbidienza: Eva prende dell'albero proibito, Pinocchio non obbedisce a Geppetto, La Cenerentola non dà retta alle minacce della matrigna, Cappuccetto Rosso non segue i consigli della mamma e via dicendo. La psicologia del profondo non condanna la disubbidienza ma trova in questo disagio un punto di riflessione e una via d'uscita: l'angoscia della mancata libertà umana e la presa di coscienza delle proprie responsabilità. Religione e politica ignorano questo aspetto, per loro gli uomini peccano e sono disobbedienti perchè superbi e ribelli, dunque questa ignoranza umana è manipolata per trasformare l'angoscia dell'uomo in un ideologia di potere e di disciplina ecclesiastica e politica, al fine di storcere meglio umiltà e obbedienza, cioè servilismo: dovete ubbidire sempre, chiedere permessi donde l'essere controllarti. Il vero padre invece ti responsabilizza, ti dice di fare quello che credi giusto, ti lascia per amore la possibilità di sbagliare perchè tu possa scoprire l'angoscia del tuo limite senza sentirti per questo disprezzato o disperato. Nelle fiabe la disubbidienza non è altro che l'assumersi le proprie responsabilità e le eventuali conseguenze senza la paura di una condanna matematica, ma bensì con la scoperta che puoi sempre rimediare in maniera personale ai tuoi sbagli senza dover usare per forza le soluzioni del padre che non sono le uniche nè tanto meno le sole possibili. Il PADRE vero vuole la tua INDIPENDENZA, religione e politica cercano la tua sottomissione o dipendenza

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